Modena · dal 1963 · Bottega Storica
Trattoria Ermes
La stessa cucina, lo stesso menù, lo stesso spirito. Dal 1963.
Sedersi da Ermes non è soltanto mangiar bene: è assaggiare un pezzo di storia di Modena.
La nostra storia
Ermes e Bruna: una storia d'amore e di trattoria.
Nel 1963 Ermes Rinaldi apre la trattoria in Via Ganaceto. Lui in sala, la Bruna ai fornelli: una squadra e una regola semplice. Aperto a pranzo, Lambrusco sfuso, e per ogni giorno della settimana il suo piatto, sempre lo stesso.
«Ciao Gabiàn!»: così Ermes accoglieva tutti. Un soprannome in dialetto modenese, burbero e affettuoso insieme. In oltre sessant'anni il menù non è mai cambiato: il mercoledì pasta e fagioli, il venerdì il pesce, e i tortellini in brodo come una volta.
La loro storia è raccontata nel libro «Le ricette della Bruna» e nel documentario «Ciao Gabiàn»: due ritratti d'amore per una cucina che è diventata memoria collettiva.
- 1963
- L'anno in cui tutto è iniziato
- 60+
- Anni di cucina immutata
- 1
- Menù che non cambia mai
- 2023
- Alessandro Dolcini, nuovo oste
Un pezzo di Modena
Non un ristorante. Un patrimonio della città.
Il Comune di Modena ha iscritto la Trattoria Ermes tra le Botteghe Storiche cittadine, e la sua storia è arrivata fino alla Camera dei Deputati. Una trattoria amata da tutti: modenesi, viaggiatori e grandi cuochi.
Tra i suoi affezionati c'è anche Massimo Bottura, modenese e tre stelle Michelin, che di questa eredità ha detto: «Mamma mia, che responsabilità!».
«Da Ermes non si mangia soltanto: si entra in famiglia.»
Lo spirito della trattoria, nelle parole di chi ci lavora.
Nella foto: Ermes con Massimo Bottura, modenese e tre stelle Michelin (Osteria Francescana).
La tradizione continua
Un oste nuovo. Non un menù nuovo.
Nel gennaio 2023 la famiglia Rinaldi ha scelto Alessandro Dolcini. Nipote acquisito della Bruna, cliente di questa sala da quando aveva quindici anni: non è arrivato da fuori, è tornato dentro.
La Bruna è rimasta ai fornelli, e le lasagne sono le sue. Ci si siede ai tavoli di legno, si ordina il piatto del giorno, si versa il Lambrusco. La storia continua, ed è apparecchiata per voi.
L’oste di oggi
Alessandro Dolcini.
Alessandro ed Ermes, negli anni in cui Alessandro era ancora soltanto un cliente.
«Io vengo qui con i miei da quando avevo 15 anni.»
Alessandro Dolcini, in un’intervista al Resto del Carlino, 2023.
Nel gennaio 2023 la famiglia Rinaldi gli ha affidato la trattoria. Non è arrivato da fuori: a questi tavoli ci era cresciuto.
Con suo padre Marcello manda avanti anche la Salumeria del Cardinale, in Pomposa: due insegne di famiglia, a pochi minuti l’una dall’altra, nello stesso centro di Modena.
Le foto sono di Alessandro. Le teneva molto prima di prendere in mano la trattoria.
Da quando è arrivato, la trattoria ha aperto le sere, il pranzo della domenica e il dehors sulla via. Il menù del giorno non si è mosso di un piatto.
Cosa è cambiato
- Le sere di giovedì, venerdì e sabato
- Il pranzo della domenica
- Il dehors in Via Ganaceto
Cosa non cambia
- Il menù del giorno, uguale dal 1963
- La Bruna ai fornelli, e le sue lasagne
- Il tavolo in comune, per chi arriva da solo
Galleria
Volti, mani e tavole di una vita.
Tocca una foto per ingrandirla.
Vieni a trovarci
Nel cuore di Modena, in Via Ganaceto.
- Indirizzo
- Via Ganaceto 89, 41121 Modena (MO)
- Orari
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Pranzo · da lunedì a sabato
due turni: 12:00 e 13:30Cena · giovedì, venerdì e sabato
20:00 – 23:00Domenica · pranzo
13:00 – 15:00 - Prenotazioni
- +39 059 580 7886